Dal Ri, Battocletti e Berti: tris d'assi trentini

13 Marzo 2017

Triplice vittoria tricolore ai Campionati Italiani di Cross di Gubbio: Fede Dal Ri tra le senior, Nadia Battocletti tra le allieve e Max Berti tra i cadetti


 

Meglio di così non poteva davvero andare: la corsa campestre trentina esce dalla Festa del Cross di Gubbio con tre splendide medaglie d'oro, raccolte da Federica Dal Ri (Esercito) tra le senior, da Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole) tra le allieve e da Max Berti (Atletica Valchiese) tra i cadetti. Proprio tra gli under 16, il Trofeo delle REgioni ha visto la formazione di FIDAL Trentino protagonista con il secondo posto nella graduatoria maschile ed il sesto al femminile, per una pregevole quinta piazza nella classifica combinata.

SENIOR: SUPER-MAMMA FEDE – Le condizioni meteo e del terreno di gara sono ottimali: Gubbio offre un’impeccabile giornata di sole, con una temperatura di 18 gradi e una brezza leggera, quasi impercettibile rispetto alle folate di ieri. Anche il percorso, costruito nel parco dell’Antico Teatro Romano, resta compatto e veloce. A fare la gara, fra le 241 partenti, sono le due africane in gara per i Campionati di Società: la piccola e leggera Ivyne Jeruto Lagat, kenyana della società con l’hashtag, la #iloverun Athletic Terni, e Clementine Mukandanga, 31enne ruandese del Runner Team 99 Sbv. La loro progressione inizia presto, e così alle loro spalle è una coraggiosa Francesca Bertoni a farsi carico della gara. La campionessa italiana assoluta dei 3000 siepi, che corre con la maglia gialla de La Fratellanza 1874, conduce le danze per 7 degli 8 chilometri, in fuga solitaria da un gruppetto in cui spicca compatta la macchia bianco-blu dell’Esercito: Elena Romagnolo (primatista italiana dei 3000 siepi e due volte in finale alle Olimpiadi) rientrata in questa stagione con il quarto posto alla Cinque Mulini dopo la nascita di Carlotta, la maratoneta Nadia Ejjafini, Federica Dal Ri, Valentina Costanza e la 21enne Christine Santi. Inseguono anche Silvia Oggioni (Pro Sesto Atl.), Barbara Bressi (Self Atl. Montanari Gruzza) e Sara Bottarelli (Free-Zone).

Bertoni sembra decisamente avviarsi verso il titolo assoluto, ma l’ultimo dei quattro giri da poco meno di due chilometri vede risalire con decisione Federica Dal Ri. Mamma di Chiara e moglie di Gabriele De Nard, una colonna del cross azzurro, la trentina affianca l’avversaria prima dell’ultima salita, superandola in tromba senza accontentarsi del titolo tricolore, tanto da ricucire il distacco con le due africane in testa. Dopo 28:31 di gara, 7 secondi la separano da Lagat e 3 da Jeruto. Bertoni dopo una gara forse troppo generosa conserva l’argento in 28:41, il bronzo va a Barbara Bressi in 28:45. Seguono Ejjafini e Silvia Oggioni che si laurea campionessa Promesse (29:01) su Christine Santi e Alice Cocco (Cus Sassari). L’Esercito si riprende il trono di società con 14 punti davanti a Terni (41 punti grazie a Lagat, all'umbra Laura Biagetti e alla triatleta azzurra Anna Maria Mazzetti) e al Cus Torino (52) che supera di una lunghezza il Runner Team 99 Sbv. 

"E' l'unico titolo italiano che mi mancava - sorride Federica Dal Ri abbracciata alla piccola Chiara - a parte uno nel cross corto, non ne avevo mai vinti nella campestre. A 36 anni è una soddisfazione doppia. La mia vita non è solo atletica, sono mamma di una bellissima bimba e la mia giornata è densa di impegni, ma proprio per questo ha un sapore ancora più dolce questo titolo. La dedica è per la mia famiglia, mio marito Gabriele, la mia squadra e il mio allenatore Andrea Bartoli che riesce sempre a far quadrare il cerchio. Sono loro che mi fanno tornare sempre il sorriso, anche nelle giornate più storte. Oggi sono felicissima, grazie a tutti!"

 

ALLIEVE: NADIA, CHE ASSOLO – Quello di Nadia Battocletti sui 4 chilometri è un vero e proprio assolo. La trentina dell’Atl.

Valli di Non e Sole, figlia dell’ex azzurro Giuliano, non lascia spazio di discussione alle 225 avversarie: al giro di boa ha già una decina di secondi di vantaggio sulla campionessa italiana dei 1000 indoor Sophia Favalli (Free-Zone) e su Beatrice Mallozzi (Area Lbm Sport Team), più arretrata. E se un anno fa fu seconda alle spalle di Marta Zenoni, la grande assente della gara juniores, quest’anno Battocletti chiude in trionfo in 15:03, aggiungendo un altro oro a una collezione tricolore già corposa e raccolta su tutti i terreni: sui prati, in pista, su strada e in montagna. La dedica, dopo l'arrivo, sarà per la nonna materna appena mancata. Favalli (15:29) e Mallozzi (15:33) chiudono il podio, con quest’ultima a festeggiare anche il primato per club dell’Area Lbm Sport Team. Le romane si issano al primo posto con 31 punti, distanziando la Polisportiva Albosaggia (44) e l’Atletica Saluzzo (90).

 

CADETTI: LA RIVINCITA DI MAX – Sui 2,5 chilometri, fra i 255 under 16 al via, i protagonisti sono Massimiliano Berti, trentino che frequenta con successo anche le manifestazioni di corsa in montagna, e il lombardo Tiziano Marsigliani. I due vanno in fuga e arrivano spalla a spalla sull’ampia discesa d’arrivo, dove la spunta Berti in 9:40, appena un secondo più veloce del collega. Il bronzo va in Piemonte, grazie a Teshale Zanchetta che conclude in 9:50 staccando Filippo Visioli e Giovanni Perrone. Il titolo a squadre torna in Lombardia (3 atleti fra i primi 7) con 375 lunghezze. Argento per i trentini (338) mentre il Lazio campione in carica scivola sul terzo gradino del podio con 327 punti. 

 

FOTO/Photos - RISULTATI/Results

LA CRONACA GARA PER GARA: ASSOLUTI - JUNIORES - ALLIEVI/E - CADETTI/E

 

 

 



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