European Athletics: Plaque of Merit a Quercetani

11 Settembre 2017

La Federazione Europea ha conferito la prestigiosa onorificenza al giornalista fiorentino, stimato storico dell'atletica di fama internazionale


 

Un importante riconoscimento conferito ad un grande personaggio dell'atletica italiana. Il 149esimo Council della European Athletics, nella riunione dello scorso 6 settembre a Losanna, ha deliberato, su proposta della FIDAL, l'assegnazione della Plaque of Merit a Roberto Quercetani. Si tratta di una prestigiosa onorificenza che la EA attribuisce a personalità che con il loro operato abbiano contribuito allo sviluppo dell'atletica e che quest'anno è stata concessa unicamente al candidato italiano. 

Nato a Firenze il 3 maggio del 1922, Quercetani vanta una carriera che nel tempo ne ha fatto il punto di riferimento assoluto per chiunque ami la storia e i numeri dell'atletica, grazie anche a diversi libri che portano la sua firma come i preziosi volumi della "Storia dell'Atletica Mondiale dal 1860 ad oggi". Dal 1950 al 1968 è stato redattore capo della famosa pubblicazione “Track and Field”, poi collaboratore de “La Gazzetta dello Sport”, de “La Nazione”, di “Atletica Leggera” e della rivista federale “Atletica” alla quale ancora oggi non fa mai mancare le sue attente analisi. Sempre nel 1950 è stato uno dei fondatori – e presidente per 18 anni – dell’ATFS, l’Associazione internazionale degli statistici della quale è tuttora uno dei massimi esponenti.

IN MEMORIA DI MILARDI - Il Council EA ha, inoltre, deciso di assegnare l'EA Member Federation Award alla memoria di Andrea Milardi, storico dirigente, anima e fondatore della Studentesca Rieti e consigliere federale dal 2009 al 2012, prematuramente scomparso nel marzo dell'anno scorso.

Ad Ida Nicolini, attuale vice presidente FIDAL, sarà assegnato l'EA Women Leadership Award. Si tratta di un riconoscimento biennale che premia le dirigenti che con il loro lavoro abbiano contribuito all'affermazione del ruolo femminile nel panorama dell'atletica europea. In chiave tecnica, invece, due allenatori riceveranno l'EA Coaching Award. Il primo nome è quello di Salvino Tortu, padre e guida di Filippo Tortu che, nel corso del 2017, ha riscritto i primati under 20 di 60 metri indoor (6.64) e 100 metri (10.15) per poi mettersi al collo l'oro dei 100 e l'argento con primato italiano della 4x100 agli Europei U20 di Grosseto. Stesso premio anche per Maura Cosso, allenatrice delle sprinter Ilenia Draisci e Jessica Paoletta, oltre che degli emergenti Mario Marchei e Mattia Di Panfilo.

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