La sesta di Corripuglia a Gioia del Colle

15 Maggio 2019

Giovanni Auciello (Atl. Casone Noceto) e Daniela Tropiano (Atl. Monopoli) non temono la pioggia battente

di Roberto Annoscia

Pioggia, pioggia e ancora pioggia, temuta e prevista è davvero arrivata.

Ma la collaudata organizzazione della Gioia Running ha tenuto perfettamente, si sono apportate modifiche in corso e gli ospiti podisti sono rimasti soddisfatti. Complimenti anche a chi ha corso, non era facile in quelle condizioni, in un maggio che somiglia sempre più all’inverno.

Valevole come 6^ prova del Campionato Corripuglia, la settima edizione della CorriconGioia ha accolto i partecipanti nella zona del Palazzetto dello Sport, garantendo prossimi ed ampi parcheggi; inoltre, una fila di dieci bagni chimici, in aggiunta a quelli del Palazzetto, ha tranquillizzato i convenuti.

A disposizione degli atleti anche spogliatoi e, nel post gara, docce e massaggi gratuiti all’interno della stessa struttura. Espletate le pratiche d’iscrizione e il conseguente ritiro dei pacchi gara (8 euro il costo dell’iscrizione, gara nazionale con percorso certificato) in sufficiente rapidità, si cerca più che altro riparo perché la pioggia aumenta di minuto in minuto.

Pensa bene, l’arguto deejay di mettere in onda una scaletta di brani inneggianti alla pioggia e al sole, si ride, si scherza, si balla persino, ma si cerca di ripararsi. Persino la voce di Paolo Liuzzi, lo speaker della strada pugliese, si mischia al rumore delle gocce che cadono sull’asfalto.

Partenza intelligentemente prevista per le ore 9.00, che prevede - come da dispositivo Corripuglia - la zona pole riservata agli atleti preventivamente selezionati dalla Commissione master della Fidal Puglia e provvisti di bollini distintivo; l’organizzazione odierna, come da propria consuetudine, ha predisposto altre nove griglie dove gli atleti, secondo coscienza, si dovrebbero posizionare in base al ritmo di corsa tenuto sulla distanza (si va dai 4’ ai 6’ al km).  Da segnalare la presenza del servizio pacer che guida gli atleti a raggiungere il crono finale desiderato.

Ma, sarà per la pioggia, sarà per una mancanza di modestia crescente, gli atleti sono poco inclini a schierarsi nella gabbia di competenza; anzi, non blindata alla perfezione la zona pole riservata ai più forti, invadono anche quella, davanti si trovano atleti di tutti i ritmi… 

Riusciti almeno a farli indietreggiare sul punto esatto di partenza, si attende il lasciapassare dei Vigili sul percorso per dare il via. Un piccolo incidente al Giudice starter, a causa di un colpo partito inavvertitamente, aumenta le difficoltà di questa fase, ma ben presto, si provvede a sparare il colpo decisivo che libera i protagonisti. 

1536 gli iscritti della vigilia, oltre 300 i cosiddetti liberi, i colori bagnati dei podisti invadono le strade di Gioia, ripassando dopo due chilometri sul punto di via – in senso contrario – per poi avviarsi nello splendido centro città, su di un tracciato apprezzato e blindato, piatto e veloce, ma purtroppo oggi troppo… umido.

Ma, protagonisti sia col sole che con la pioggia, Giovanni Auciello e Daniela Tropiano s’impongono con distacco nelle rispettive gratuatorie, bissando il successo di un anno fa ed ottenendo una prestigiosa doppietta.

Giovanni Auciello, atleta di Palo del Colle, tesserato per l’Atletica Casone Noceto, vince in 32:01 precedendo Mino Albanese (Atletica Crispiano), secondo in 32:43, e Vito Perta (GS Paolotti Martina Franca), terzo in 34:08.

Quarto e quinto posto per l’ottimo duo della Marathon CS: Antonio Amodeo e Marco Barbuscio, entrambi in 34:15, seguiti da Antonio Di Giulio (Atletica Pro Canosa), sesto in 34:16, e da un altro duo, questa volta della Dynamyk Fitness Palo del Colle, Mimmo Tedone, settimo in 34:17, ed Enzo Trentadue, ottavo in 34:26. Antonio Di Nunno (Atletica Pro Canosa) è nono in 34:31, a precedere Denis Greco (Atletica Assi Trani), decimo in 34:35.

Come annunciato, Daniela Tropiano (Atletica Monopoli) vince la gara femminile in 38:51 precedendo la molisana Francesca De Sanctis (Atletica Casone Noceto), seconda in 40:02, e Damiana Monfreda (Amatori Atletica Acquaviva), terza in 40:08.

Ornella Donghia (Nadir on the road Putignano), è quarta in 40:59, seguita da Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto), quinta in 41:20, stesso tempo di Francesca Riti (Montedoro Noci), sesta. Segue Mara Lavarra (Amatori Putignano), settima in 41:48, davanti a Marilena Brudaglio (Assi Trani), ottava in 42:42, e Annarita Cazzolla (Bitonto Runners), nona in 42:43. Giampaolo Stella (Atletica Monopoli), chiude il lotto delle prime dieci donne in 43:12.

1375 sono gli atleti giunti regolarmente al traguardo, con Peppino Caragnano (Correre è salute Mottola), a chiudere la lista maschile in 1:21:30 e Antonella Stani (Ikkos Atleti Taranto) a completare quella femminile in 1:28:39. 

Da segnalare che in precedenza si era svolta la passeggiata dei diversamente abili, organizzata in collaborazione con alcune associazioni locali di volontariato.

Ricco il ristoro finale, ma chiaramente compresso e spostato al coperto, eliminando giocoforza il classico spirito festoso che lo caratterizzava nelle precedenti edizioni.

Redatte con sufficiente rapidità le classifiche da Giudici e ad addetti chip (anche loro hanno davvero patito le condizioni meteo, con cavi e sensori sotto l’acqua), all’interno del Palazzetto, sfruttando un improvvisato podio e rinunciando – purtroppo - all’ampio palco all’aperto che resta desolatamente vuoto sotto la pioggia, comincia la cerimonia di premiazione.

Si parte con i due podi, per i sei protagonisti cesto di prodotti alimentari locali, premi tecnici e trofeo; si passa, poi, ai primi cinque di ciascuna categoria per fascia di età premiati con confezioni di prodotti alimentari di varia entità secondo la posizione.

Premiati anche tutte le associazioni ed enti collaboratori con simpatiche targhe; il primo e la prima libera della non competitiva.    

Ultimo atto ufficiale, la premiazione delle prime cinque società per numero di complessivo di arrivati: vince la Nadir on the road Putignano con 62 arrivati, stesso numero dei “cugini” concittadini dell’Amatori, secondi; terza la Montedoro Noci (59), quarta la società organizzatrice, la Gioia Running (57) – che si autoesclude sportivamente ed ospitalmente -, quindi quarta l’Atletica Monopoli (49), quinta Atletica Tommaso Assi Trani (47).     

I saluti di Paolo, la foto di Gruppo degli organizzatori, ali quali va un grande plauso per essere stati più forti di una giornata di estrema difficoltà.

Ora il Corripuglia si ferma per due settimane, il ritorno è previsto per il 2 Giugno, con la settima tappa a Fasano in occasione del 10° Trofeo Città di Fasano.


Lo staff della Gioia Running


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