Tricolori cadetti: Giovanetti oro, Riccardi argento

07 Ottobre 2018

Ai Campionati Italiani Cadetti su pista, brillano l'oro di Luna Giovanetti (Atletica Trento) nei 1200 siepi e l'argento di Giulia Riccardi (Gs Trilacum) nel pentathlon, ma esalta anche il quarto posto di Nancy Demattè (Atletica Trento) nei


 

Luna Giovanetti (Atletica Trento) è la nuova campionessa italiana cadette dei 1200 siepi, Giulia Riccardi (Gs Trilacum) è d'argento nel pentathlon e Nancy Demattè (Atletica Trento) è andata vicinissima a salire a sua volta sul podio nei 300 piani.

Sono questi i risultati principali del Team Trentino al termine dei Campionati Italiani Cadetti di Rieti, andati in scena nel fine settimana all'interno dello Stadio Raul Guidobaldi e che ha visto la Lombardia avere la meglio nello storico duello con il Veneto per il successo nella graduatoria per Regioni; quindicesimo posto invece per il Trentino - tredicesimo al femminile e diciassettesimo al maschile.

Due medaglie e (quasi) una terza dunque per il team guidato in terra sabina dal FTR Massimo Pegoretti, coadiuvato da Gianluca Piazzola, Antonella Beatrici, Antonio Casagranda e Fabrizio Pedri.

A riportare il Trentino sul gradino più alto del podio è stata dunque Luna Giovanetti che nei 1200 siepi ha saputo migliorare il proprio primato personale - e record trentino - per scendere a 3'49"53 migliorando anche in termini di valore la medaglia di bronzo conquistata dodici mesi fa a Cles nella prima annata in categoria.

 

E d'argento è stata la marcia di Giulia Riccardi nel pentathlon: pensare di avere la meglio della neo primatista italiana Greta Brugnolo (4668 punti) era fatica sprecata, ma la doppia figlia d'arte trilacense ha saputo accumulare un bottino mai raggiunto in precedenza, come dimostra il quorum finale di 4243 punti, in cui spiccano il 12"06 negli 80hs ed il 38,85 nel giavellotto.

 

Per poco sul podio reatino non saliva anche Nancy Demattè, protagonista di una prima stagione da cadetta in continuo crescendo, come dimostra anche il duplice miglioramento del Guidobaldi, il 41"36 nella batteria di sabato, seguito dal 40"81 della finale - altro record trentino - purtroppo non sufficiente per scalzare dalla zona medaglia la vicentina Zoe Tessarollo (40”02) e le due lombarde Makissia Bamba (40”44) e Alessia Seramondi (40”46), ma tra dodici mesi se ne potrà riparlare.

 

Alle spalle delle tre primedonne, il resto del Team Trentino ha faticato a trovare spazio sotto i riflettori (15imo posto complessivo nella graduatoria per regioni, con vittoria della Lombardia su Veneto e Lazio), affacciandosi nella top ten delle varie gare solo con i decimi posti di Myriam Kaisermann (Atletica Rotaliana) nel lungo, di Federico Pedri (Us Quercia Trentingrana) nel triplo e della staffetta 4x100 maschile composta da Yannick Cappelletti (Us Quercia Trentingrana), Stefano Moser (Atletica Valle di Cembra), Paolo Venturini (Atletica Clarina) ed Andrea Furlan Pavesi (Us Quercia Trentingrana).

 

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