Turbo Howe-Chigbolu, Abdikadar in finale

08 Agosto 2018

Andrew parte da 20.60 (+0.1) nei 200, stagionale per Maria Benedicta nei 400 con 51.76. Il mezzofondista ammesso dopo il ricorso azzurro: era il primo degli esclusi nei 1500


 

Si mette in mostra agli Europei di Berlino un Andrew Howe sulla via del ritorno: il primatista italiano del lungo, con l'abito da velocista che si è cucito in questa stagione, debutta con il quarto tempo del riepilogo generale nei 200 e il secondo posto della sua batteria in 20.60 (+0.1) dietro al belga Robin Vanderbemden (20.50), e poi strappa l’applauso di tutto lo stadio nell’intervista con lo speaker di campo che ricordava i suoi infortuni e la sua determinazione nel non arrendersi, mentre in sottofondo scorreva "Azzurro" di Adriano Celentano. Fotografia di quanto il 33enne reatino dell’Aeronautica continui a suscitare simpatia nel mondo dell’atletica. "L'importante era passare il turno ed è quello che ho fatto, anche se non sono partito forte - osserva - È bello vedere che qui in Germania non mi hanno dimenticato, conoscono benissimo i miei trascorsi, le problematiche che ho avuto e il fatto che a 33 anni sono ancora qui con il mio tecnico Fabrizio Donato".

ABDIKADAR IN FINALE DOPO IL RICORSO - Il trio degli Ingebrigtsen è lì, compatto, e neanche una caduta di Filip può impedire ai fratelli norvegesi di entrare in blocco nella finale dei 1500. Per l’Italia, invece, sembra una beffa perché Mohad Abdikadar, 25enne dell’Aeronautica, è inizialmente il primo degli esclusi per questione di millesimi. Ma poi è stato accolto il ricorso con cui la delegazione italiana ha chiesto l’ammissione di Mohad Abdikadar alla finale dei 1500 metri, alla luce di un riscontro cronometrico in batteria che all’esame del fotofinish sembrava tener fuori il mezzofondista dell’Aeronautica per un solo millesimo, con lo stesso tempo di 3:41.09 del belga Ismael Debjani. In base all’accoglimento dell’istanza della squadra azzurra, Abdikadar sarà in pista venerdì 10 agosto (ore 21.50) in una finale con 13 concorrenti.

CHiGBOLU IN FORMA - L’azzurra Maria Benedicta Chigbolu vince e convince nella batteria dei 400 metri.

Dopo un cartellino giallo per un movimento in partenza, la romana dell’Esercito torna sui blocchi senza farsi condizionare dall’episodio, spingendo subito nella prima parte di gara. Poi si distende nel rettilineo finale e lascia un’ottima impressione, per mettere a segno un notevole crono: 51.76 che significa il secondo risultato in carriera, a soli nove centesimi dal personal best datato 2015, migliorando decisamente il primato stagionale di 52.08. “Sono veramente contenta - dichiara la 29enne che si allena a Rieti sotto la guida di Maria Chiara Milardi - per essere riuscita qui a scendere sotto i 52 secondi. Domani sarà bellissimo correre ancora ma di sera, con lo stadio pieno, ci saranno altre emozioni”. Appuntamento alle 19.50 di giovedì 9 agosto per le semifinali che vedranno l’ingresso in gara della bicampionessa europea Libania Grenot, ammessa di diritto al turno intermedio in base al ranking dell’anno.

TRE NULLI DERKACH - Giornata no per Dariya Derkach che nel triplo non trova il giusto stacco al primo salto e prende in pieno l’asse nel secondo. La 25enne dell’Aeronautica è di fronte a un bivio, però arriva la terza bandierina rossa per un altro nullo, seppur di poco, in una mattinata con vento mutevole.

DIRETTA TV E STREAMING - Tutte le emozioni degli Europei di Berlino sono trasmesse sui canali Rai (Rai2, RaiSport, RaiSport+HD e la piattaforma RaiPlay), sui canali Eurosport (Eurosport 1, Eurosport 2 ed Eurosport Player) e in streaming sul portale Eurovision al seguente link: www.eurovisionsports.tv/EuropeanChamps18/athletics

naz.orl.

FOTO - GLI ORARI DEI LAZIALI IN GARA - START LIST - RISULTATI 


Mohad Abdikadar (foto Colombo/FIDAL)


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