Assoluti: Cantarella e Lazzari ad un passo dal podio

21 Febbraio 2021

La pesista perde il bronzo all'ultimo turno, l'astista è quinta

di Umbria


 
Resta strozzato in gola l'urlo di Monia Cantarella. Ai campionati italiani indoor di Ancona la lanciatrice dell'Arcs Cus Perugia all'ultimo turno di lanci consolida quello che al momento è il suo terzo posto ma è la tricolore allieve Anna Musci a farla scendere dal podio poco dopo. Rammarico doppio anche perché la Cantarella è quarta con la stessa misura del bronzo di Martina Carnevale che può contare però su una migliore seconda misura. Quinto posto per Alessandra Lazzari a cui non basta un percorso senza macchie fino a 4.09 che, visti gli errori delle rivali faceva pensare ad un possibile bronzo. Per la medaglia, nonostante l'uscita a 4.15 di una delle favorite, Sonia Malavisi, servivano i 4.21. Seppur ristretta la trasferta umbra ai campionati assoluti indoor si conclude con il bronzo con primato regionale di Eugeniu Ceban, altri due piazzamenti negli otto, quelli appunto di Cantarella e Lazzari, e il quattordicesimo posto finale di Nadine Santificetur

RISULTATI

QUARTO POSTO AMARO - L'ha accarezzato quel podio tricolore fino al terz'ultimo lancio in assoluto di giornata. Quando in pedana si è presentata la campionessa italiana allieve Anna Musci, che dopo il personale al primo lancio a 14.23 sembrava aver perso smalto ed essersi accontentata dal risultato, tutto faceva pensare che Monia Cantarella (Arcs Cus Perugia) potesse mettersi al collo una nuova medaglia tricolore.

Quinta dopo i primi tre lanci, la calabrese del team perugino era andata in crescendo (13.56 per cominciare, poi un nullo, un 13.86 e 13.87) tanto che con il 14.37 al quinto turno aveva scalcato la Musci al terzo posto. Al sesto tentativo ecco un lancio non lontano dai 15 metri: il tabellone dice 14.87, stessa misura di Martina Carnevale che occupa al momento il secondo posto che resta tale grazie alla seconda miglior misura (può contare anche su un 14,76). Dopo la Cantarella sale in pedana Alice Bartolini, il cui lancio però è nullo. La medaglia sembra ormai cosa fatta vista la serie della giovane Musci che era sembrata spegnersi dopo il bell'esordio. Il talentino pugliese, sorella minore di Carmelo, tira però fuori dal cilindro un lancio a 14.95 che vale un miglioramento di oltre un metro sull'acredito con il peso dei 4 kg (lei solitamente lancia però con i 3 kg ed ha quindi poche competizioni con l'attrezzo dei grandi) e l'argento alle spalle dell'eterna Chiara Rosa, all'ennesimo tricolore con il 17.40 finale. 
LAZZARI QUINTA - Resta fuori dal gioco medaglie anche Alessandra Lazzari (Arcs Cus Perugia) capace di superare 3.80, 4.00 e 4.09 tutte al primo tentativo, che le avevano permesso di guardare tutti dall'alto, in attesa dell'ingresso in pedana di Roberta Bruni, prima di iniziare quota 4.15. Qui, nonostante l'uscita di Sonia Malavisi, arrivavano i 3 errori dell'atleta di Bastia mentre Roberta Bruni era subito efficace ed anche Elisa Molinarolo, Claudia Ricci e Giulia Valletti. Per salire sul podio sarebbe servito superare i 4.21 (quota superata dalla Ricci) mentre l'argento è finito alla Molinarolo con 4.31 e l'oro alla Bruni con 4.41. 

di Leonardo Bordoni



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